Fondazione Museo Ettore Guatelli “COSA DICONO OGGI GLI ANTROPOLOGI?”. Al via la rassegna di incontri dedicati all’antropologia culturale

“COSA DICONO OGGI GLI ANTROPOLOGI?”. Al via la rassegna di incontri dedicati all’antropologia culturale

Giovedì 12 Aprile prenderà il via la rassegna “Cosa dicono oggi gli antropologi?” promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, dall’Università di Parma, dalla Fondazione “Museo Ettore Guatelli” e dalla Fondazione Monteparma in collaborazione con il CAPAS – Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo dell’Università degli Studi di Parma e il Teatro delle Briciole . 

La rassegna è inoltre resa possibile grazie al contributo di Fondazione Monteparma, e  Università degli Studi di Parma, Dipartimento di discipline umanistiche, sociali e delle imprese culturali.

L’intento della rassegna, ideata e coordinata da Martina Giuffrè, professoressa di Antropologia Culturale all’Università di Parma, e da Mario Turci, direttore del Museo “Ettore Guatelli”, è di riportare al grande pubblico i risultati raggiunti dall’antropologia culturale nell’ambito delle analisi e riflessioni sul contemporaneo.

Il progetto si svilupperà da aprile fino a giugno con diversi tipi di incontri: dialoghi con esperti, presentazioni di libri, appuntamenti sull’antropologia per l’educazione e performance.

I dodici incontri saranno dislocati in tutti i quartieri di Parma, creando una rassegna itinerante che punta all’incontro con tutti i cittadini.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero sino ad esaurimento posti.

Il bookshop dell’intera rassegna è a cura di Libreria Piccoli Labirinti di Parma(Viale Gramsci Antonio, 5 – all’interno della Galleria Santa Croce)  tel: 0521 710003, e-mail: info@piccolilabirinti.com 

 

Qui di seguito il programma degli incontri previsti

Dialoghi

Giovedì 12 Aprile, ore 17.00 – Centro Giovani Montanara

La Specificità dell’antropologia per capire il contemporaneo

In questo primo incontro si parlerà di come, più di altre discipline, l’antropologia è utile, e necessaria, per capire la vita delle città. Ad illustrare l’argomento sarà Franco La Cecla, antropologo culturale di fama mondiale.

 

Giovedì 3 Maggio, ore 17.00 – Nuova Sede Fondazione Monteparma

Culture della violenza. Come comprendere il male sociale?

Al centro di questo incontro la tematica della violenza. Ad offrire una chiave di lettura su questo argomento sarà Fabio Dei, professore di antropologia culturale all’Università di Pisa: la violenza non è mai una semplice esplosione di furore ma un comportamento sociale guidato da codici culturali specifici.

 

Domenica 20 Maggio, ore 16.00 – Museo “Ettore Guatelli”

Nelle scarpe degli altri. Oggetti e alterità

Fulcro di questo incontro saranno gli oggetti come condensatori di storie, in grado di raccontare ciò che hanno visto e vissuto. A guidare questo percorso saranno Martina Giuffrè, professoressa di antropologia culturale presso l’Università di Parma, e Mario Turci, direttore del Museo “Ettore Guatelli” ed esperto di scenografia.

 

Giovedì 31 Maggio, ore 17.00 – Centro Giovani Casa nel Parco

Migrazioni e prove di cittadinanza

Il tema delle migrazioni e della cittadinanza è più che mai al centro di molti dibattiti. In questo incontro Bruno Riccio, professore di antropologia culturale all’Università Di Bologna, offrirà un interessante punto di vista sulla questione. Riccio racconterà le “prove”, intese sia nel senso di tentativi che in quello di esempi, di cittadinanza avvenute negli ultimi 25 anni, frutto delle esperienze di associazionismo dei migranti e dei loro figli.

 

Giovedì 7 Giugno, ore 17.00 – Nuova sede della Fondazione Monteparma

Fare famiglia oggi

In questo incontro Simonetta Grilli, professoressa di antropologia sociale all’Università di Siena, spiegherà come il concetto di famiglia e di relazioni abbia subito una “metamorfosi” dovuta anche alle grandi mutazioni strutturali e culturali del mondo attuale. Particolare attenzione verrà posta sulla trasformazione delle forme di riproduzione e genitorialità.

 

Giovedì 21 Giugno 2018, ore 17.00 – Nuova sede della Fondazione Monteparma

La memoria e la città

Questo incontro si concentrerà sulle città, su come queste nel loro dinamismo cancellino continuamente memorie e luoghi. Pietro Clemente, massimo esperto di antropologia culturale e presidente onorario di SIMBDEA, mostrerà come e perché l’antropologia è uno strumento utile per contrastare la “smemoratezza del moderno”.

 

Presentazioni di libri

Giovedì 19 Aprile, ore 20.30 – Centro Giovani Federale

Sull’orlo del pregiudizio. Razzismo e islamofobia in una prospettiva antropologica

Il testo presenta i risultati della ricerca portata avanti da Francesco Bachis, professore di antropologia all’Università di Cagliari e all’Università di Sassari. Nel suo libro Bachis analizza diverse pratiche discorsive che hanno come effetto quello di produrre razzismo e islamofobia approfondendone le condizione storico politiche e la performatività.

 

Giovedì 24 Maggio 20118, ore 17.00 – Nuova sede della Fondazione Monteparma

Ritmi di festa. Corpo, danza, socialità

Paolo Apolito, professore di antropologia culturale all’Università Roma 3, racconterà il suo ultimo esperimento: la traduzione in forma di teatro di un saggio scentifico.Apolito, infatti, ha trasformato il suo libro del 2014 Ritmi di festa. Corpo, danza, socialitàin un monologo teatrale intitolato Antropologo a domicilio – Ritmi di Festa , che ha presentato in oltre 130 città d’Italia.

 

Lunedì 28 Giugno 2018, ore 16.30 – Università di Parma

Piccolo lessico della diversità di Marco Aime e Davide Papotti

Il volume presentato si concentra sul concetto di alterità, intesa nella declinazione geografica di altrove. In questo incontro Davide Papotti, professore di Geografia culturale all’Università di Parma,  presenterà la sua riflessione sul mito dell’ “altrove”. Alla presentazione sarà presente anche Patrizia Boschiero, Responsabile edizioni della Fondazione Benetton Studi Ricerche.

 

Antropologia per l’educazione

Giovedì 17 Maggio, ore 17.00 – Università di Parma

Culture bambine a scuola. Prospettive antropologiche sull’educazione

In questo incontro ci si interrogherà su come si raffigurano l’infanzia e le diverse “culture bambine” che convivono in classe e su come queste immagini influiscono sulle dinamiche di accoglienza e inclusione educativa. A guidare questa riflessione sarà Mara Benadusi, professoressa all’università di Catania ed esperta di antropologia applicata.

 

Giovedì 14 Giugno, ore 17.00 – Centro Giovani Casa nel Parco

Città e formazione. Esperienze tra urbanistica e didattica

Paolo Calidoni, professore di didattica all’Università di Parma, e Silvia Serreli, professoressa di tecnica urbanistica all’Università di Sassari, parleranno dell’importanza “learning by observing and pitching in”. Di come questa pratica sarebbe una valida alternativa all’iper-scolarizzazione e tecnologizzazione, ormai dilaganti nell’educazione in età evolutiva.

 

Performance

Venerdì 22 Giugno, ore 18.00 – Teatro al Parco

CORPI/3:del bene e del male

Regia di Sabrina Tosi Cambini

La Compagnia Resistente Popolare Internazionale (CO.R.P.I.) porterà in scena una performance frutto di un laboratorio interculturale di teatro e danza. L’esibizione analizzerà le relazioni umane, la sofferenza dell’incontro, la costruzione dei confini e dei razzismi ma anche la bellezza della vita.

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